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Come partecipare ad un’asta immobiliare

VENDITE DA TENERSI DI FRONTE AL NOTAIO DELEGATO

ASSOCIAZIONE NOTARILE PER LE ESECUZIONI DELEGATE –EX LEGE 3 AGOSTO 1998 N.302

Via Morelli, 20 – 62100 Macerata – (e–mail: notaimc@aruba.it
(presso la sede del Consiglio Notarile – tel.0733.31567) 
P. IVA 01394540437

VENDITE DA TENERSI DI FRONTE AL GIUDICE

 

Le seguenti indicazioni di massima vanno sempre integrate con quanto dettato di volta in volta nell'ordinanza e nell'avviso di vendita:

Vendita senza incanto

Ciascun offerente deve presentare una OFFERTA D'ACQUISTO in busta chiusa, in bollo da € 16,00, entro le ore 13 del giorno antecedente a quello fissato per la vendita; sulla busta non dovrà essere apposta alcuna indicazione.

All'offerta deve essere allegato un assegno circolare non trasferibile intestato a POSTE ITALIANE SPA, per un importo pari al 10% del prezzo offerto, a titolo di cauzione, nonché un ulteriore assegno circolare, intestato come sopra, per un importo pari al 15-20% (v. ordinanza) della somma offerta, a titolo di spese.

L'aggiudicatario della vendita entro il termine indicato in offerta o, in caso di mancata indicazione di un termine, entro 60 giorni dall'aggiudicazione, deve versare la differenza tra il prezzo di aggiudicazione e la cauzione versata (cioè dedotto il solo assegno del 10 %).

In caso di mancato versamento del saldo entro il predetto termine l'aggiudicatario perde l'assegno della cauzione recuperando solo quello relativo alle spese; dopodichè viene rifissata una nuova vendita.

In questo tipo di vendita non è prevista la possibilità di presentare offerte in aumento dopo la conclusione della gara.

Vendita all'incanto

Ciascun offerente deve presentare DOMANDA DI PARTECIPAZIONE in bollo da € 16,00 entro le ore 13 del giorno antecedente a quello fissato per la vendita.

La domanda deve essere firmata dalla persona che partecipa alla gara e che intende intestarsi l'immobile in caso di acquisto.

Può comunque essere firmata e presentata da un avvocato per persona da nominare o da un incaricato munito di procura speciale (procura notarile); quindi non può presentare domanda per persona da nominare nessun altro tipo di professionista (come geometra, architetto agente immobiliare, notaio, ecc.).

Per le società la domanda deve essere sottoscritta e presentata dall'amministratore in carica o legale rappresentante e deve essere corredata dal certificato della camera di commercio rilasciato in data non anteriore a tre mesi.

All'atto della domanda occorre altresì depositare N. 3 assegni circolari non trasferibili intestati a POSTE ITALIANE SPA, i quali, salvo che sia diversamente indicato nell'ordinanza di vendita, dovranno essere per il seguente importo:

  • Un assegno per spese, pari al 15-20% (v. ordinanza) del prezzo base;

  • n. 2 assegni per cauzione, complessivamente pari al 10 % del prezzo base; di questi il primo deve essere per un importo corrispondente ai 9/10 dell'intera cauzione, e il secondo per un importo corrispondente a 1/10 dell'intera cauzione.

In caso di mancata aggiudicazione gli assegni verranno restituiti subito dopo l'asta, salvo che l'offerente non abbia omesso di parteciparvi, personalmente o a mezzo di procuratore speciale, senza giustificato motivo; in tal caso la cauzione verrà restituita solo nella misura dei 9/10.

Nel caso vi sia un unico offerente, l'aggiudicazione avverrà al prezzo base di asta, con applicazione del rialzo minimo indicato nell'ordinanza.

L'aggiudicatario della vendita, entro 30 giorni dall'aggiudicazione, deve versare la differenza tra il prezzo di aggiudicazione e la cauzione versata; anche in questo caso il mancato versamento del saldo comporta la perdita dell'assegno relativo alla cauzione e la successiva fissazione di nuova vendita.

Entro 10 giorni dalla vendita chiunque abbia interesse può presentare istanza per l'aumento di 1/5 del prezzo di aggiudicazione.

La domanda per l'offerta (in bollo da € 16,00) dovrà essere accompagnata dal deposito, mediante libretti di deposito giudizio da aprirsi alle Poste Centrali di Macerata, di una somma per cauzione pari al doppio della cauzione da versarsi per il precedente incanto, nonché di una per spese pari al 15 – 20% (v. ordinanza) del nuovo prezzo offerto.

Per l'aumento di 1/5 verrà rifissata una nuova asta che partirà da un prezzo base pari al precedente prezzo di aggiudicazione più 1/5.