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Opposizione all'ordinanza ingiunzione

Riferimento normativo: articoli 22 e 22 bis (inserito dall'articolo 98 del D. Lgs. 507/99) e 23 L. 689/81.

  • Si propone con ricorso al giudice del luogo ove è stata consumata la violazione entro 30 giorni dalla notifica del provvedimento (60 giorni se l'interessato risiede all'estero).

  • Al ricorso va allegata l'ordinanza notificata.

  • Gli atti del processo e la decisione sono soggetti soltanto al contributo unificato e alle spese forfettizate per euro 27,00.

  • La competenza è del tribunale quando la sanzione è stata applicata per una violazione concernente disposizioni in materia:

    • di tutela del lavoro, di igiene sui luoghi di lavoro e di prevenzione degli infortuni sul lavoro;

    • di previdenza e assistenza obbligatoria;

    • urbanistica ed edilizia;

    • di tutela dell'ambiente dall'inquinamento, della flora, della fauna e delle aree protette;

    • di igiene delle bevande e degli alimenti;

    • di società e di intermediatori finanziari;

    • tributaria e valutaria.

È altresì competente il tribunale:

  • se per la violazione è prevista una sanzione pecuniaria superiore nel massimo a lire trenta milioni;

  • quando, essendo la violazione punita con sanzione pecuniaria proporzionale senza previsione di un limite massimo, è stata applicata una sanzione superiore a lire trenta milioni;

  • quando è stata applicata una sanzione di natura diversa da quella pecuniaria, sola o congiunta a quest'ultima, fatta eccezione per le violazioni previste dal R.D. 1736/1933, dalla L. 836/90 e dal D. Lgs. 285/92;

  • in tutti i casi previsti da diverse disposizioni di legge.

In tutti gli altri casi la competenza è del Giudice di Pace.